Consultazioni in corso
M5s: "No alla fiducia, sì alle proposte nell'interesse dei cittadini"
Dopo aver ricevuto il Pdl, il premier incaricato Enrico Letta ha incontrato i capigruppo del Movimento 5 stelle. L'incontro è stato trasmesso in diretta streaming. Al termine, il capogruppo al Senato Vito Crimi ha espresso di fronte ai giornalisti la posizione del movimento rispetto a un governo di larghe intese: "Noi chiediamo sempre i fatti perché a fronte delle promesse non possiamo dare fiducia in bianco. Faremo un'opposizione matura, pronti a votare sì e questo Governo riceverà tanti sì nel momento in cui le proposte avranno al centro l'interesse dei cittadini", ha aggiunto. Lo Prete Letta di continuità e di governo - Cerasa Letta, Napolitano, l’anti rupture e la vera storia di come è nato l’incarico - Feltri Ritratto di un premier da cucciolo - Editoriale Un governo oltre la necessità - Maroni: "Faremo un'opposizione di stimolo al governo" - Alfano: "Passi avanti da Letta, ma ancora ci sono nodi da sciogliere"
18 AGO 20

Dopo aver ricevuto il Pdl, il premier incaricato Enrico Letta ha incontrato i capigruppo del Movimento 5 stelle. L'incontro è stato trasmesso in diretta streaming. Al termine, il capogruppo al Senato Vito Crimi ha espresso di fronte ai giornalisti la posizione del movimento rispetto a un governo di larghe intese: "Noi chiediamo sempre i fatti perché a fronte delle promesse non possiamo dare fiducia in bianco. Faremo un'opposizione matura, pronti a votare sì e questo Governo riceverà tanti sì nel momento in cui le proposte avranno al centro l'interesse dei cittadini", ha aggiunto. D'altronde era stato lo stesso Crimi, durante l'incontro trasmesso in diretta, a incalzare Letta sul tema dei fatti: "Adesso dalle parole bisogna passare ai fatti. Abbiamo assistito a tantissime promesse in questi anni". Crimi ha spiegato che l'atteggiamento del Movimento 5 Stelle sui singoli provvedimenti "sarà maturo, sarà di contributo, non di demolizione". E ha poi aggiunto nel corso del faccia a faccia con il premier incaricato: "La nostra presenza è stimolo perché questa non sia una legislatura persa". Nel corso dell'incontro con Letta, la capogruppo alla Camera Roberta Lombardi ha poi mostrato a Letta la proposta di legge sull'abolizione dei rimborsi elettorali, tema caro ai cittadini eletti in parlamento.
La diretta streaming ha dato la possibilità di assistere anche ai botta e riposta avvenuti nel corso delle consultazioni, in special modo a quelli tra Enrico Letta e Roberta Lombardi sull'apertura dei rispettivi partiti verso la base. Il 'pretesto' è stato quello dell'elezione del capo dello Stato: "Ancora non abbiamo capito perché non avete votato il nostro candidato", ha chiesto la capogruppo alla Camera del M5S al premier incaricato. "Il nostro candidato presidente faceva parte della vostra lista, voi non l'avete voluto votare – ha replicato Letta riferendosi a Prodi –. I nostri parlamentari hanno valutato che quella scelta potesse essere una scelta per la convergenza. Nonostante fosse votato dai vostri iscritti non è andata cosi'. Ma tutti dobbiamo riflettere su quello che è successo".
Tra i molti scambi di battute, quello finale con cui Letta (riferendosi al messaggio sul 25 aprile lanciato oggi da Beppe Grillo dal suo blog) ha salutato la delegazione del M5s al termine delle consultazioni: "Dite a Grillo che Dio è morto ma dopo tre giorni è risorto. Perché questo lui non l'ha detto".
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